Bologna e Citta metropolitana
Smaltimento eternit a Bologna: rimozione, trasporto e conferimento in discarica
Togliamo coperture e manufatti in cemento-amianto da abitazioni, capannoni, garage e corti agricole. Ci occupiamo del piano di lavoro, del cantiere e del formulario di smaltimento, e lasciamo al proprietario solo la scelta della nuova copertura.
- Sopralluogo e preventivo scritto senza impegno
- Piano di lavoro e pratiche AUSL a nostro carico
- Impresa iscritta all Albo Nazionale Gestori Ambientali, cat. 10A
- Formulario di identificazione del rifiuto consegnato a fine lavori
A Bologna e nei comuni della cintura le lastre ondulate in cemento-amianto sono ancora ovunque: garage di cortile, tettoie sul retro, capannoni artigianali della prima periferia, fienili delle corti fra Budrio e Medicina. Sono manufatti posati quasi tutti fra gli anni Sessanta e il 1992, l’anno in cui la legge 257 ha vietato estrazione, importazione e commercializzazione dell’amianto in Italia. La legge non ha imposto di rimuovere quello gia’ posato, ma ha reso il proprietario responsabile del suo stato di conservazione. Ed e’ proprio lo stato di conservazione, dopo trent’anni e passa, il problema che arriva sulla nostra scrivania quasi ogni settimana.
Ci occupiamo di smaltimento eternit a Bologna e in tutta la Citta metropolitana: rimozione delle lastre, imballaggio a norma, trasporto con mezzo autorizzato e conferimento in discarica abilitata a ricevere rifiuti contenenti amianto. Non e’ un lavoro da improvvisare e nemmeno da affidare al primo furgone che passa. Serve un’impresa iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, un piano di lavoro trasmesso all’AUSL, operatori formati e la documentazione che chiude il cerchio: il formulario di identificazione del rifiuto, che e’ la prova che quelle lastre sono finite dove dovevano finire.
Cosa rimuoviamo
La copertura ondulata e’ solo la parte piu’ visibile del problema. Nel patrimonio edilizio bolognese l’amianto compatto si trova in almeno una dozzina di forme diverse, e ciascuna ha una procedura di cantiere sua.
Rimozione amianto a Bologna
Bonifica di manufatti in matrice compatta e friabile, con piano di lavoro presentato all AUSL e conferimento in discarica autorizzata.
Tetti e copertureRimozione tetto in eternit a Bologna
Smontaggio di lastre ondulate di cemento-amianto da tetti di case, capannoni, fienili e tettoie.
Nuova coperturaNuova copertura dopo la rimozione
Sostituzione della copertura rimossa con lamiera grecata, pannello coibentato o manto in tegole.
IncapsulamentoIncapsulamento amianto a Bologna
Trattamento con prodotti certificati quando la lastra e ancora integra e la rimozione non e sostenibile.
SovracoperturaSovracopertura e confinamento
Copertura sopra il manufatto esistente, con notifica ai sensi dell articolo 250 e gestione del rischio.
Canne fumarieCanne fumarie in amianto
Smontaggio di canne fumarie e comignoli in cemento-amianto in edifici residenziali e condomini.
TubazioniTubazioni e condotte in amianto
Rimozione di tubi di scarico, colonne montanti e condotte interrate in cemento-amianto.
Cassoni acquaCassoni e serbatoi acqua in amianto
Bonifica dei serbatoi in sottotetto e sul lastrico solare, spesso collegati alla rete idrica interna.
MicroraccoltaMicroraccolta amianto
Piccole quantita in matrice compatta: poche lastre, una vasca, un pezzo di canna fumaria.
Come si svolge un intervento, passo per passo
Chi ci chiama per la prima volta di solito ha in testa una domanda sola: quanto costa. La seconda, che arriva subito dopo, e’ quanto ci vuole. La risposta a entrambe dipende da come e’ strutturata la procedura, che in materia di amianto e’ scritta nella norma e non si puo’ comprimere piu’ di tanto.
-
Telefonata e prime informazioni
Bastano tre dati per capire l’ordine di grandezza: che manufatto e’, quanti metri quadri circa, come si arriva al punto di lavoro. Una tettoia raggiungibile dal cortile e un capannone in mezzo a un lotto occupato sono due cantieri diversi anche a parita’ di superficie.
-
Sopralluogo sul posto
Misuriamo, valutiamo lo stato delle lastre, verifichiamo gli accessi e la presenza di ancoraggi o linee vita. Fotografiamo tutto: le foto servono anche per il piano di lavoro. Il sopralluogo e’ gratuito e non impegna a nulla.
-
Preventivo scritto
Un documento con voci separate: rimozione, imballaggio, trasporto, conferimento, eventuale nuova copertura, ponteggio o piattaforma. Cosi’ e’ confrontabile con altri preventivi e si vede dove sta il costo.
-
Piano di lavoro all’AUSL
Lo redigiamo noi e lo trasmettiamo al Dipartimento di Sanita’ Pubblica dell’AUSL competente, in Emilia-Romagna attraverso il portale regionale SIRSA. Va presentato almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori: e’ questo il vero tempo di attesa di un intervento su amianto.
-
Cantiere e rimozione
Le lastre vengono trattate con incapsulante prima di essere smontate, staccate intere senza rotture, imballate in teli sigillati ed etichettate. Niente frantumazione, niente scivoli, niente lastre buttate giu’ dal tetto.
-
Trasporto, discarica e documenti
Il carico parte con mezzo iscritto all’Albo e viaggia con formulario. A fine lavori consegniamo copia del FIR con la quarta copia di ritorno dall’impianto: e’ il documento che dimostra il corretto smaltimento e che serve anche per la detrazione fiscale.
La sequenza completa, con i moduli e i riferimenti normativi, e’ descritta nella pagina come lavoriamo e in quella dedicata al piano di lavoro AUSL.
Quanto costa: gli ordini di grandezza
Un preventivo serio si fa solo dopo aver visto il posto, ma dare zero indicazioni al telefono e’ un modo per far perdere tempo a tutti. Questi sono gli intervalli entro cui si muovono, nel 2026, gli interventi tipici in provincia di Bologna. Sono valori indicativi, IVA esclusa, e vanno confermati sul posto.
| Intervento | Riferimento | Indicazione |
|---|---|---|
| Copertura ondulata, oltre 200 mq | al mq | 15 – 22 € |
| Copertura ondulata, 50 – 200 mq | al mq | 20 – 30 € |
| Piccole superfici sotto i 50 mq | al mq | 30 – 60 € |
| Canna fumaria o comignolo | a corpo | 400 – 1.200 € |
| Cassone acqua in sottotetto | a corpo | 350 – 900 € |
| Nuova copertura in lamiera grecata | al mq | 25 – 45 € |
| Nuova copertura in pannello coibentato | al mq | 45 – 80 € |
Il dettaglio delle voci, il peso del ponteggio e il confronto fra rimozione e incapsulamento sono nella pagina costi dello smaltimento eternit a Bologna.
Preventivo per la tua copertura
Rispondiamo di norma in giornata nei giorni feriali. Nessun costo per il sopralluogo.
Una lastra rotta non aspetta il preventivo
Se una lastra si e spaccata, se il vento ne ha sollevata una o se ci sono frammenti a terra, la priorita e delimitare l area e non toccare nulla. Chiamaci: al telefono diciamo subito cosa fare nell immediato.
Quando conviene rimuovere e quando no
Contrariamente a quello che si legge in giro, la legge italiana non impone di rimuovere l’amianto in quanto tale. Impone di controllarlo. Il decreto ministeriale 6 settembre 1994 individua tre modi legittimi di mettere in sicurezza un manufatto: rimozione, incapsulamento e confinamento. Solo la prima elimina il problema alla radice, le altre due lo congelano e fanno partire un obbligo di controllo periodico.
Nella pratica, su una copertura bolognese posata negli anni Settanta, la scelta si gioca su tre elementi: quanto sono degradate le lastre, se sotto ci sono locali abitati o solo un ricovero attrezzi, e che cosa si vuole fare del fabbricato nei prossimi dieci anni. Una lastra che sfarina sotto la mano, con la matrice cementizia dilavata e le fibre visibili in superficie, non si incapsula: si toglie. Una lastra ancora compatta, su un capannone che verra’ demolito fra due anni, puo’ ragionevolmente essere trattata con un incapsulante.
Segnali che spingono a rimuovere
- Superficie che sfarina o si sbriciola al tatto
- Crepe passanti, lastre spezzate, pezzi mancanti
- Muschio e vegetazione radicata sulle onde
- Materiale sotto finestre, balconi, aree di passaggio
- Frammenti trovati nella gronda o nel pluviale
Situazioni da valutare
- Lastre integre su fabbricato non abitato
- Manufatto interno confinato e non danneggiato
- Edificio destinato a demolizione a breve
- Superfici molto ampie con budget da scaglionare
Occasioni in cui conviene approfittare
- Rifacimento del tetto gia’ in programma
- Installazione di un impianto fotovoltaico
- Cappotto termico o riqualificazione energetica
- Compravendita o passaggio di proprieta’
Dove interveniamo
Lavoriamo su Bologna citta’ e su tutta la Citta metropolitana, dalla pianura verso Ferrara alla collina di Sasso Marconi, fino all’imolese. Sotto trovi le zone in cui interveniamo piu’ spesso; se il tuo comune non compare, chiama comunque: la copertura del territorio e’ provinciale.
Bologna citta’
Collina e imolese
Detrazioni fiscali: cosa vale nel 2026
La bonifica dell’amianto rientra fra gli interventi ammessi al bonus ristrutturazioni previsto dall’articolo 16-bis del TUIR, e l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la detrazione spetta anche quando la rimozione e’ l’unico lavoro eseguito, senza altri interventi edilizi collegati.
- 50% sulle spese sostenute nel 2026 per l’abitazione principale, da parte del proprietario o del titolare di un diritto reale di godimento;
- 36% negli altri casi, quindi seconde case, uffici e immobili non principali;
- 96.000 euro di massimale per unita’ immobiliare, recupero in dieci quote annuali;
- per le imprese resta la strada del bando ISI INAIL, contributo a fondo perduto sugli interventi di bonifica delle coperture.
Dal 1° gennaio 2027, se il quadro non cambia, l’aliquota sull’abitazione principale scende al 36%. Chi ha in programma il lavoro ha quindi un motivo concreto per non rimandare a dopo. Dettagli, documenti da conservare e casi particolari nella pagina detrazioni fiscali per la rimozione dell’amianto.
Perche’ serve un’impresa abilitata
La rimozione dell’amianto non e’ un lavoro edile qualunque. L’articolo 256 del D.Lgs. 81/2008 la riserva alle imprese in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 212 del Codice dell’ambiente: iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, categoria 10A per i materiali in matrice compatta, 10B per quelli friabili e d’attrito.
Oltre all’iscrizione servono, sempre per legge:
- abilitazione regionale degli operatori e dei responsabili, ottenuta con corsi rispettivamente da 30 e 50 ore;
- sorveglianza sanitaria dei lavoratori e registro di esposizione;
- dispositivi di protezione individuale adeguati e attrezzature dedicate;
- mezzi autorizzati al trasporto di rifiuti pericolosi e impianti di destinazione abilitati.
Affidare il lavoro a chi non ha questi requisiti significa produrre un rifiuto pericoloso senza tracciabilita’. La responsabilita’, in quel caso, non resta solo in capo a chi esegue. Approfondimento in obblighi del proprietario e sanzioni.
Guide utili prima di chiamare
Abbiamo messo per iscritto le domande che ci arrivano piu’ spesso, quelle a cui al telefono si risponde in trenta secondi ma che meritano una spiegazione ordinata.
Come riconoscere l eternit da una lastra in fibrocemento
GuidaQuando l eternit diventa davvero pericoloso
GuidaLastra rotta o caduta: cosa fare nelle prime ore
GuidaSi puo rimuovere l eternit da soli? Cosa dice la Regione
GuidaFotovoltaico dopo la rimozione dell eternit
GuidaVendere o affittare un immobile con amianto
Domande frequenti sullo smaltimento eternit a Bologna
Quanto costa smaltire un tetto in eternit a Bologna?
Sulle coperture ondinate di media dimensione il costo di rimozione, trasporto e conferimento in discarica si colloca di solito fra 20 e 30 euro al metro quadro, IVA esclusa. Sotto i 40-50 mq il prezzo al metro sale, perche i costi fissi (piano di lavoro, ponteggio o cestello, viaggio in discarica) pesano su pochi metri. Il preventivo definitivo si fa dopo il sopralluogo.
Quanto tempo passa fra la chiamata e la rimozione?
Il vincolo non e il cantiere ma la burocrazia: il piano di lavoro va trasmesso all AUSL almeno 30 giorni prima dell inizio dei lavori. In pratica dalla firma del preventivo si arriva in cantiere in circa cinque o sei settimane, salvo situazioni di urgenza documentata che possono essere gestite in modo diverso.
Posso smontare io le lastre e farle ritirare?
In Emilia-Romagna un privato puo autorimuovere piccole quantita di amianto in matrice compatta dalla propria abitazione, seguendo le linee guida regionali e inviando il piano operativo semplificato al Servizio di Igiene e Sanita Pubblica. Il conferimento avviene poi tramite il circuito di microraccolta del gestore dei rifiuti urbani. Non e una scorciatoia: serve attrezzatura, protezioni e rispetto della procedura, e resta vietato per aziende, condomini e quantita non minime.
La rimozione dell amianto rientra nelle detrazioni fiscali?
Si. La bonifica e lo smaltimento dell amianto rientrano fra gli interventi agevolabili dal bonus ristrutturazioni previsto dall articolo 16-bis del TUIR. Per le spese sostenute nel 2026 l aliquota e del 50% sull abitazione principale e del 36% negli altri casi, con un limite di 96.000 euro per unita immobiliare e recupero in dieci quote annuali.
Serve per forza una ditta iscritta a un albo?
Per la rimozione si. L articolo 256 del D.Lgs. 81/2008 riserva questi lavori alle imprese in possesso dei requisiti dell articolo 212 del Codice dell ambiente, cioe iscritte all Albo Nazionale Gestori Ambientali in categoria 10A per la matrice compatta e 10B per i materiali friabili e d attrito. Chi lavora senza questi requisiti espone il committente a responsabilita.
Dopo aver tolto le lastre, il tetto resta scoperto?
No. La nuova copertura viene programmata nello stesso cantiere e posata subito dopo la rimozione, in genere nella stessa giornata o in quella successiva. Le soluzioni piu usate sono la lamiera grecata semplice, il pannello sandwich coibentato e il manto in tegole su struttura nuova.
Altre risposte, comprese quelle su condomini, aziende agricole e situazioni miste, sono raccolte nella pagina domande frequenti.
Parliamone: bastano due minuti al telefono
Descrivici il manufatto e la zona. Ti diciamo subito se serve un sopralluogo, che ordine di grandezza aspettarsi e quali documenti prepareremo noi al posto tuo.