Guida pratica

Si puo rimuovere l'eternit da soli? Cosa dice la Regione

In Emilia-Romagna la risposta e: in alcuni casi si, entro limiti precisi e seguendo una procedura. Fuori da quei limiti, no. Vediamo dove passa il confine.

Dispositivi di protezione individuale necessari per la manipolazione di materiali contenenti amianto

E una delle domande piu frequenti, e circola una gran quantita di informazioni sbagliate. C e chi sostiene che sia sempre vietato e chi crede che basti mettersi una mascherina e caricare tutto sul rimorchio. Nessuna delle due e corretta.

Il quadro regionale

La Regione Emilia-Romagna ha disciplinato l autorimozione di piccole quantita di materiali contenenti amianto in matrice compatta da parte dei privati cittadini con linee guida approvate a livello regionale. Il senso della norma e pratico: consentire al proprietario di risolvere in autonomia situazioni minime, senza dover attivare un impresa per due lastre appoggiate al muro, ma dentro un percorso tracciato.

Le condizioni ricorrenti sono queste:

  • si tratta di materiale in matrice compatta, mai friabile;
  • il manufatto si trova in una abitazione privata o in una sua pertinenza;
  • la quantita e limitata, secondo i criteri fissati dalla Regione;
  • le lavorazioni sono semplici, senza ponteggi, attrezzature complesse o lavoro in quota rilevante;
  • viene inviato preventivamente il piano operativo semplificato al Servizio di Igiene e Sanita Pubblica del Dipartimento di Sanita Pubblica dell AUSL;
  • il materiale viene conferito attraverso il circuito di microraccolta del gestore dei rifiuti urbani, che nel bolognese e Hera.

Quando non si puo, in nessun caso

  • Se il manufatto e su parti comuni condominiali.
  • Se il fabbricato e strumentale a un attivita di impresa, compresa quella agricola.
  • Se il materiale e friabile: coibentazioni, cartoni, rivestimenti spruzzati.
  • Se serve lavorare in quota con attrezzature di sollevamento o ponteggi.
  • Se la quantita supera i limiti previsti dalle linee guida.
  • Se il materiale e gia fortemente degradato o frammentato.

La procedura, per chi rientra nei casi ammessi

  1. Verifica preliminare

    Accertarsi che il caso rientri davvero nei criteri regionali. In caso di dubbio, il Servizio di Igiene e Sanita Pubblica dell AUSL risponde.

  2. Invio del piano operativo semplificato

    Compilazione del modello regionale e trasmissione al servizio competente prima di iniziare, con l indicazione del materiale, della quantita e delle modalita operative.

  3. Contatto con il gestore per il conferimento

    Va verificato in anticipo come funziona il ritiro, quali imballaggi sono richiesti e quali quantita sono accettate. Rimuovere prima e cercare dopo dove portare il materiale e l errore piu comune.

  4. Protezioni e umidificazione

    Tuta monouso, guanti, facciale filtrante adeguato, calzature dedicate. Il materiale va bagnato prima di ogni movimentazione e mantenuto umido.

  5. Rimozione senza rotture

    Sfilare i fissaggi, non strappare. Nessun taglio, nessuna frantumazione per far entrare i pezzi nell imballaggio.

  6. Imballaggio ed etichettatura

    Doppio telo in polietilene sigillato con nastro, etichetta di pericolo. Le tute e i guanti usati vanno imballati insieme al materiale, non buttati nell indifferenziata.

  7. Conferimento

    Consegna secondo le modalita indicate dal gestore. Conservare la ricevuta: e la prova del corretto smaltimento.

Conviene davvero?

Va fatto un conto realistico. Fra dispositivi di protezione, teli, nastro, eventuale noleggio di attrezzatura e ore di lavoro, il risparmio rispetto a un intervento professionale su poche lastre e meno consistente di quanto si immagini. E in cambio ti prendi tutto il rischio operativo, in un lavoro in cui l errore piu banale, come lasciar cadere una lastra, produce esattamente il danno che si voleva evitare.

Il nostro consiglio, dopo anni di sopralluoghi: se il materiale e a terra, integro, in piccolissima quantita e hai un minimo di manualita, l autorimozione e praticabile. Se bisogna salire anche solo su una scala, chiama. La differenza di costo non vale una caduta.

Le due strade, con i rispettivi vantaggi, sono messe a confronto nella pagina microraccolta amianto a Bologna.

Serve un parere su un caso concreto

Al telefono si capisce in due minuti se la situazione richiede un intervento o solo un controllo. La chiamata non costa nulla.