Art. 256 D.Lgs. 81/2008

Il piano di lavoro per la rimozione dell'amianto a Bologna

E il documento che rende legale un intervento di bonifica. Senza piano di lavoro trasmesso e senza i 30 giorni trascorsi, il cantiere non puo iniziare. Lo redigiamo e lo gestiamo noi, ma vale la pena sapere cosa contiene.

  • Redazione e invio a nostro carico
  • Trasmissione tramite portale regionale SIRSA
  • Gestione di eventuali richieste di integrazione
  • Copia consegnata al committente
Documentazione tecnica e attrezzature in un cantiere di bonifica

L articolo 256 del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro stabilisce due cose. La prima e che i lavori di demolizione o rimozione dell amianto possono essere eseguiti solo da imprese in possesso dei requisiti previsti dall articolo 212 del D.Lgs. 152/2006, cioe iscritte all Albo Nazionale Gestori Ambientali. La seconda e che, prima di iniziare, il datore di lavoro deve predisporre un piano di lavoro e trasmetterne copia all organo di vigilanza almeno trenta giorni prima.

Nella Citta metropolitana di Bologna l organo di vigilanza e l Unita Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Sanita Pubblica dell Azienda USL, che riceve e valuta i piani, puo chiedere modifiche o integrazioni ed effettua vigilanza nei cantieri.

Cosa contiene il piano

Non e un modulo da spuntare in cinque minuti. Un piano di lavoro completo descrive:

  • ubicazione precisa del cantiere e descrizione dell edificio;
  • tipologia e quantita stimata di materiale contenente amianto, con distinzione fra matrice compatta e friabile;
  • data prevista di inizio, durata e articolazione delle lavorazioni;
  • numero di lavoratori impiegati, con relative abilitazioni e idoneita sanitaria;
  • metodo di lavoro adottato e attrezzature impiegate;
  • misure per la protezione dei lavoratori e per la tutela dell ambiente esterno;
  • dispositivi di protezione individuale previsti;
  • modalita di imballaggio, deposito temporaneo e destinazione finale dei rifiuti;
  • procedure di emergenza e gestione degli eventi anomali.

Come funziona in Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha dematerializzato questi flussi con l applicativo SIRSA E-R, il Sistema Informativo sulla Rimozione e Smaltimento Amianto, che consente alle imprese di compilare e trasmettere per via telematica i piani di lavoro e le notifiche previsti dagli articoli 250 e 256, oltre alla relazione annuale prevista dall articolo 9 della legge 257/1992, da presentare ogni anno entro il 28 febbraio.

Per il committente questo significa una cosa concreta: l intervento lascia una traccia documentale verificabile. Chi propone di venire domani mattina senza alcuna pratica non sta risparmiando tempo, sta eseguendo un lavoro non tracciato su un rifiuto pericoloso.

Operatore che opera in quota nel rispetto delle procedure previste
Quanto scritto nel piano di lavoro deve corrispondere a cio che accade in cantiere: e proprio questo che verifica la vigilanza.
Quale adempimento serve, in funzione del tipo di intervento.
InterventoAdempimentoPreavviso
Rimozione di materiali contenenti amiantoPiano di lavoro art. 25630 giorni
IncapsulamentoNotifica art. 250Prima dell inizio
Sovracopertura o confinamentoNotifica art. 250Prima dell inizio
Manutenzione con possibile azione meccanicaNotifica art. 250Prima dell inizio
Autorimozione di piccole quantita da parte del privatoPiano operativo semplificato regionalePrima dell inizio

Il piano non si trasferisce da un impresa all altra

E un punto che genera equivoci. Se l impresa che ha presentato il piano non esegue piu i lavori, deve comunicare l annullamento e la nuova impresa deve presentare un piano proprio, con i 30 giorni che ripartono da zero. Non esiste il subentro. Vale la pena tenerlo presente quando si cambia fornitore a pratica gia avviata.

Delle pratiche ci occupiamo noi

Piano di lavoro, comunicazioni, formulario: il committente firma il preventivo e riceve il fascicolo a fine lavori. Nient altro.

Domande frequenti

Chi redige il piano di lavoro?

Il datore di lavoro dell impresa che eseguira materialmente la rimozione. Non il proprietario, non il progettista, non l amministratore. E un documento dell impresa esecutrice e per questo non e trasferibile: se cambia la ditta, il piano va rifatto e i 30 giorni ripartono.

L AUSL deve rispondere?

Non e tenuta a esprimere un parere formale su ogni piano. Puo pero richiedere modifiche o integrazioni, e puo effettuare sopralluoghi prima e durante i lavori. Il silenzio trascorsi i 30 giorni consente di procedere secondo quanto dichiarato.

Che differenza c e con la notifica dell articolo 250?

Il piano di lavoro dell articolo 256 riguarda demolizione e rimozione di materiali contenenti amianto. La notifica dell articolo 250 riguarda le altre lavorazioni che possono comportare esposizione, come manutenzioni, incapsulamenti e sovracoperture, senza rimozione. La trasmissione del piano di lavoro sostituisce la notifica.

Serve anche per pochi metri quadri?

Si, per qualunque intervento di rimozione eseguito da un impresa. Le uniche procedure diverse riguardano l autorimozione di piccole quantita da parte del privato cittadino, per cui la Regione Emilia-Romagna prevede un piano operativo semplificato da inviare al Servizio di Igiene e Sanita Pubblica.

Parliamo del tuo intervento

Ti diciamo quale adempimento serve nel tuo caso e quali sono i tempi realistici.

Campi con * obbligatori. Nessun impegno e nessun costo per il sopralluogo. Se preferisci parlarne subito, il numero e 348 976 3522.