Guida pratica

Quando l'eternit diventa davvero pericoloso

Il rischio non e legato al materiale in se ma alla sua capacita di liberare fibre. E questa cambia nel tempo, in modo prevedibile.

Copertura fortemente degradata su edificio datato

Sull amianto si oscilla fra due estremi ugualmente sbagliati: chi lo tratta come una bomba a orologeria da disinnescare entro domani e chi dice che tanto e li da cinquant anni e non e successo niente. La realta sta nel mezzo ed e piuttosto tecnica: il rischio dipende dalla quantita di fibre che il materiale puo liberare nell aria, e quella quantita cambia con lo stato di conservazione.

Perche la matrice conta piu del contenuto

Una lastra ondulata contiene amianto in percentuale relativamente modesta, di solito fra il dieci e il quindici per cento, legato dentro un impasto di cemento. Finche il cemento tiene, le fibre restano imprigionate. E questo il motivo per cui il cemento-amianto viene classificato come matrice compatta e trattato in modo diverso dai materiali friabili, dove la fibra e libera fin dall origine.

Il problema e che il cemento non tiene per sempre. Gelo e disgelo, escursioni termiche, pioggia leggermente acida, raggi ultravioletti e radici di muschio lavorano lentamente sulla matrice fino a scoprire le fibre in superficie. A quel punto ogni pioggia battente e ogni raffica di vento ne trascina via una parte.

Le quattro fasi del degrado

  1. Superficie integra

    Il materiale e liscio, uniforme, ancora leggermente lucido nei punti riparati. Nessuna erosione visibile. Il rilascio di fibre e trascurabile. Manutenzione: controllo periodico.

  2. Erosione iniziale

    La superficie diventa opaca e ruvida, compaiono i primi depositi di muschio nelle onde, il colore vira verso il grigio chiaro. Il materiale e ancora coeso ma ha iniziato a perdere legante. E la fase in cui l incapsulamento ha senso.

  3. Affioramento delle fibre

    Passando la mano si percepisce una superficie fibrosa. Il muschio ha radici profonde, i bordi delle lastre si sfaldano, compaiono microfessure. Qui l incapsulamento non ha piu un supporto affidabile.

  4. Degrado avanzato

    Fessure passanti, lastre spezzate o mancanti, frammenti in gronda e a terra, materiale che si sbriciola sotto pressione. Il rilascio e continuo. La rimozione e l unica strada tecnicamente corretta.

I fattori che accelerano tutto

  • Esposizione. Le falde esposte a nord trattengono umidita e muschio piu a lungo, quelle a sud subiscono escursioni termiche maggiori.
  • Pendenza insufficiente. L acqua che ristagna dilava la matrice molto piu rapidamente.
  • Vegetazione circostante. Alberi che sfregano, foglie che si accumulano e trattengono umidita.
  • Calpestio. Ogni passaggio su una copertura fragile lascia microfratture, anche quando la lastra non si rompe.
  • Interventi maldestri. Idropulitrice, spazzolatura, tagli con il flessibile, ripassi con guaina bituminosa: in poche ore fanno il danno di anni.
  • Grandine. Nel bolognese e un fattore reale: una grandinata forte su lastre gia degradate produce rotture multiple.

Quando la situazione richiede un intervento

Al di la della valutazione tecnica formale, ci sono situazioni in cui rinviare non e ragionevole:

  • materiale rotto o mancante, con frammenti visibili a terra o nei pluviali;
  • copertura sopra locali abitati, aree gioco, parcheggi o passaggi frequentati;
  • acqua piovana raccolta dalla copertura e convogliata in cisterne o orti;
  • presenza di lavoratori che operano abitualmente sotto o accanto al manufatto;
  • segnalazioni gia ricevute dal Comune o dall AUSL.

Nelle prime tre fasi del degrado si puo ragionare su alternative come l incapsulamento o la sovracopertura. Nella quarta, quelle strade non sono piu percorribili: manca il supporto su cui aggrapparsi e chiudere sotto una lamiera un materiale che si sta gia sbriciolando significa rimandare il problema aggravandolo.

Come si documenta uno stato di conservazione

Se decidi di lasciare il materiale in opera, la valutazione va messa nero su bianco: fotografie datate, descrizione dello stato, indicazione dei punti critici e data del controllo successivo. Non e burocrazia fine a se stessa. E il documento che dimostra di aver adempiuto all obbligo di controllo, e serve anche a te per accorgerti del peggioramento prima che diventi un problema.

Serve un parere su un caso concreto

Al telefono si capisce in due minuti se la situazione richiede un intervento o solo un controllo. La chiamata non costa nulla.