Coperture residenziali, agricole e industriali

Rimozione tetto in eternit a Bologna: come si smonta una copertura in cemento-amianto

Il tetto e il manufatto che ci chiedono di piu, ed e anche quello dove si sbaglia piu spesso. Smontiamo le lastre intere, senza taglio e senza frantumazione, e programmiamo la nuova copertura in continuita con la rimozione.

  • Lastre smontate intere e calate con mezzo meccanico
  • Superfici trattate con incapsulante prima della movimentazione
  • Nuova copertura posata subito dopo la rimozione
  • Ponteggio o piattaforma inclusi nel preventivo, mai voci a sorpresa
Edificio datato con copertura invecchiata e strutture da riqualificare

Le coperture ondulate in cemento-amianto sono state il materiale piu economico e piu diffuso dell edilizia italiana del dopoguerra. In provincia di Bologna se ne trovano ovunque: sui capannoni della via Emilia, sui fienili delle corti fra Budrio e Molinella, sulle autorimesse condominiali di Savena e del Navile, sulle tettoie di mille cortili privati. Il problema non e il materiale in se, ma il tempo che ha passato sotto il gelo, il sole e la pioggia acida.

Una lastra nuova trattiene le fibre dentro la matrice cementizia. Dopo trent anni la matrice si e dilavata, la superficie si e fatta porosa, il muschio ha messo radici nelle onde. A quel punto ogni grandinata, ogni passaggio d aria e ogni movimento libera qualcosa. Ecco perche la rimozione di un tetto in eternit non e un lavoro da rimandare all infinito e perche non si affronta con la smerigliatrice.

Le fasi di un cantiere su copertura

  1. Accesso e allestimento

    Prima ancora del materiale si risolve il problema della quota. A seconda della geometria del fabbricato si sceglie fra ponteggio perimetrale, piattaforma aerea o autogru con cestello. Sotto la copertura si proteggono le superfici e si delimita l area con nastri e cartelli di segnalazione.

  2. Incapsulamento preventivo

    Le lastre vengono irrorate a bassa pressione con prodotto incapsulante, di norma colorato per rendere visibile la copertura del trattamento. Questa fase serve a fissare le fibre superficiali prima che qualcuno tocchi la lastra: e la differenza fra un cantiere pulito e uno che sporca tutto il cortile.

  3. Smontaggio dei fissaggi

    I ganci e i tirafondi si sfilano o si tagliano dal lato opposto, non si strappano. Ogni lastra staccata male e una lastra rotta, e ogni rottura e polvere. Sulle coperture piu vecchie i fissaggi sono spesso arrugginiti e questa fase e la piu lenta di tutto il lavoro.

  4. Calata a terra e imballaggio

    Le lastre vengono calate con mezzo meccanico, mai lanciate ne fatte scivolare. A terra si impilano su bancale, si avvolgono in doppio telo di polietilene sigillato e si applica l etichetta di pericolo prevista.

  5. Pulizia dell area e verifica

    Si aspirano con filtro assoluto i residui su gronde, davanzali e pavimentazioni, si controlla il terreno circostante e si raccolgono i frammenti eventualmente presenti da prima del cantiere. Molti frammenti vecchi si trovano nei pluviali e nelle grondaie.

  6. Trasporto, discarica, documenti

    Il carico parte con formulario e codice CER 17 06 05*. Al ritorno della quarta copia dall impianto, consegniamo la documentazione completa al committente.

Operatore in quota su copertura, con casco e imbracatura di sicurezza
Su copertura fragile non si cammina mai direttamente: tavole ripartitrici, ancoraggi e imbracatura sono la regola, non un optional.

Quanto costa togliere un tetto in eternit a Bologna

Il costo dipende molto piu dalla logistica che dai metri quadri. Un capannone di 600 mq con piazzale libero intorno costa al metro meno di una tettoia di 40 mq incastrata in un cortile interno di via Saragozza, dove serve un autocarro con gru e il permesso di occupazione suolo. Questi sono gli intervalli che vediamo applicare nel 2026 sul territorio bolognese, IVA esclusa.

Valori indicativi comprensivi di rimozione, imballaggio, trasporto e conferimento.
SuperficieContesto tipicoCosto indicativo al mq
fino a 30 mqTettoia, pensilina, piccolo box40 – 60 €
30 – 100 mqGarage, ricovero attrezzi, portico25 – 40 €
100 – 300 mqAutorimessa condominiale, fienile20 – 30 €
300 – 1.000 mqCapannone artigianale15 – 24 €
oltre 1.000 mqCopertura industriale12 – 20 €

A questi importi va sommata la nuova copertura, se prevista, e l eventuale noleggio di ponteggio quando la piattaforma aerea non e utilizzabile. La scomposizione completa delle voci e nella pagina costi dello smaltimento, mentre le soluzioni per il nuovo manto sono descritte in nuova copertura dopo la rimozione.

Tre errori che vediamo ancora troppo spesso

  • Lavare la copertura con l idropulitrice. E il modo piu rapido per disperdere fibre nel raggio di decine di metri e per contaminare il terreno intorno.
  • Tagliare le lastre per farle stare nel cassone. Il taglio meccanico su cemento-amianto e vietato per le ovvie ragioni: produce polvere fine, che e la forma piu pericolosa.
  • Coprire con la guaina bituminosa. Non e ne incapsulamento ne confinamento a norma, non risolve niente e complica la rimozione futura, perche il rifiuto diventa un materiale composito.

Coperture agricole e capannoni: il caso della pianura bolognese

Nei comuni della pianura, da San Giovanni in Persiceto a Medicina, la parte piu consistente dell amianto residuo sta sulle stalle e sui fienili delle aziende agricole. Sono superfici grandi, spesso oltre i mille metri quadri, con strutture portanti in legno o in ferro non sempre in ordine. Qui il tema non e solo la bonifica: e capire se la struttura regge la nuova copertura o se va rinforzata.

Per le imprese, agricole comprese, esiste una strada di finanziamento specifica: il bando ISI INAIL, riproposto ogni anno, che prevede un contributo a fondo perduto sugli interventi di rimozione e rifacimento delle coperture in cemento-amianto. Ne parliamo nel dettaglio nella pagina detrazioni e incentivi, e la parte operativa dedicata alle aziende e in bonifica amianto capannoni.

Hai un tetto in eternit e vuoi sapere quanto viene

Dicci quanti metri quadri circa e in che comune ti trovi. Con due informazioni diamo un ordine di grandezza al telefono, poi il numero esatto arriva dopo il sopralluogo.

Domande frequenti

Quanto pesa un tetto in eternit di 100 mq?

Le lastre ondulate standard pesano fra 17 e 20 kg al metro quadro. Cento metri quadri di copertura fanno quindi circa due tonnellate di rifiuto pericoloso da imballare, caricare e conferire. E un dato che serve per capire il costo: il conferimento in discarica si paga a peso.

Si puo lavorare camminando sopra le lastre?

No, mai. Le lastre in cemento-amianto invecchiate non sono portanti e cedono senza preavviso. Si lavora da ponteggio, da piattaforma aerea o su tavole ripartitrici ancorate alla struttura, con dispositivi anticaduta. Le cadute dall alto attraverso coperture fragili sono uno degli infortuni piu frequenti in edilizia.

Cosa succede se piove durante il cantiere?

La pioggia leggera non e un problema, anzi il lavoro a umido riduce la dispersione di fibre. Con vento forte invece si sospende: il vento e il vero nemico, perche puo trascinare frammenti fuori dall area delimitata. Nel programma dei lavori teniamo sempre un margine per il meteo.

Devo svuotare il capannone o il garage sotto?

Non sempre. Se il piano di lavoro prevede la protezione delle superfici sottostanti con teli e la delimitazione dell area, in molti casi il contenuto puo restare. Su capannoni in attivita valutiamo insieme il sezionamento del cantiere per fasi, cosi che la produzione non si fermi del tutto.

Preventivo per la copertura

Indica la superficie approssimativa: e il dato che serve per una prima stima.

Campi con * obbligatori. Nessun impegno e nessun costo per il sopralluogo. Se preferisci parlarne subito, il numero e 348 976 3522.