Industria, artigianato, agricoltura
Bonifica amianto per capannoni e aziende a Bologna
Sulle coperture industriali il tema non e solo tecnico ma organizzativo: come si lavora sopra un'attivita che deve continuare a produrre. La risposta sta nella cantierizzazione per fasi e in una programmazione condivisa dall'inizio.
- Cantiere organizzato per campi, con attivita in corso
- Coordinamento con RSPP e responsabili di stabilimento
- Nuova copertura coibentata e predisposizione fotovoltaico
- Documentazione completa per bandi e finanziamenti
Il tessuto produttivo bolognese si e sviluppato fra gli anni Sessanta e Ottanta, esattamente nel periodo in cui la lastra ondulata in cemento-amianto era il materiale di copertura piu economico sul mercato. Il risultato si vede ancora oggi percorrendo la via Emilia verso Imola o le zone artigianali di Anzola, Calderara e Castel Maggiore: migliaia di metri quadri di coperture posate mezzo secolo fa e mai piu toccate.
Per un imprenditore la bonifica non e solo un adempimento. E anche l occasione per risolvere due problemi che pesano sui conti: la dispersione termica di un capannone non coibentato e l impossibilita di installare un impianto fotovoltaico su una copertura in amianto.
Come si organizza un cantiere su attivita in corso
- Suddivisione in campi. La copertura viene divisa in settori da rimuovere e richiudere entro la giornata, cosi che non resti mai un ambiente scoperto durante la notte.
- Protezione delle aree sottostanti. Teli, delimitazioni e sospensione temporanea delle attivita solo nel settore interessato.
- Percorsi separati. Il materiale rimosso segue un percorso di uscita che non incrocia quello dei dipendenti e dei mezzi aziendali.
- Coordinamento della sicurezza. Interfaccia diretta con RSPP e, dove previsto, con il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
- Comunicazione interna. Informativa al personale: e un obbligo, ma e anche il modo per evitare che qualcuno entri nell area delimitata.
Il caso delle aziende agricole
Nella pianura bolognese, fra Persiceto, Budrio, Medicina e Molinella, le coperture in cemento-amianto di stalle, fienili e ricoveri macchine rappresentano una quota consistente dell amianto residuo. Sono superfici grandi su strutture spesso in legno, con carichi di neve da considerare e con una particolarita: la presenza di animali o di prodotto stoccato sotto la copertura.
In questi casi il cantiere va programmato tenendo conto dei cicli aziendali, dalla raccolta alla mungitura, e la fasatura diventa il punto centrale del preventivo. Per la parte finanziaria, oltre al bando ISI INAIL, vale la pena verificare le misure del Piano di Sviluppo Rurale regionale in corso, che in alcune annate hanno previsto linee dedicate al rifacimento delle coperture.
Prima di partecipare a un bando
Quasi tutti i bandi richiedono che i lavori non siano gia iniziati alla data di presentazione della domanda e che il preventivo sia dettagliato per voci. Prepariamo la documentazione tecnica ed economica nel formato richiesto, ma il consiglio e uno solo: parlarne prima, non a lavori avviati. Il quadro degli incentivi aggiornato e in detrazioni e incentivi.
Copertura industriale da bonificare
Superficie, tipo di struttura portante e attivita svolta sotto: con questi tre dati impostiamo il sopralluogo e una prima ipotesi di fasatura del cantiere.
Domande frequenti
Dobbiamo fermare la produzione durante i lavori?
Nella maggior parte dei casi no. Il cantiere si organizza per campi: si delimita una porzione di copertura, si rimuove, si richiude e si passa alla successiva. Serve accordarsi sulle aree sottostanti da liberare e sugli orari, ma una fermata totale e rara.
Esistono contributi per le imprese?
Si. Il bando ISI INAIL viene riproposto periodicamente e prevede un asse dedicato alla bonifica dell amianto, con contributo a fondo perduto su una quota rilevante delle spese ammissibili per rimozione e rifacimento delle coperture. Le regole e gli importi cambiano ad ogni edizione, quindi vanno verificati sul bando in corso.
Chi e il responsabile in caso di capannone affittato?
Gli obblighi di manutenzione e controllo del materiale contenente amianto ricadono in genere sul proprietario dell immobile, mentre il datore di lavoro che vi svolge attivita ha obblighi propri di valutazione del rischio verso i lavoratori. Nella pratica conviene definirlo per iscritto nel contratto di locazione.
Quanto dura un cantiere su 2.000 mq?
Al netto dei 30 giorni per il piano di lavoro, una copertura industriale di questa dimensione si rimuove in genere in una o due settimane, meteo permettendo. La posa del nuovo manto si sovrappone in parte alla rimozione.
Preventivo per azienda
Indica la superficie e se l attivita deve proseguire durante i lavori.
Altri interventi di bonifica
Rimozione amianto a Bologna
Bonifica di manufatti in matrice compatta e friabile, con piano di lavoro presentato all AUSL e conferimento in discarica autorizzata.
Tetti e copertureRimozione tetto in eternit a Bologna
Smontaggio di lastre ondulate di cemento-amianto da tetti di case, capannoni, fienili e tettoie.
Nuova coperturaNuova copertura dopo la rimozione
Sostituzione della copertura rimossa con lamiera grecata, pannello coibentato o manto in tegole.
IncapsulamentoIncapsulamento amianto a Bologna
Trattamento con prodotti certificati quando la lastra e ancora integra e la rimozione non e sostenibile.
SovracoperturaSovracopertura e confinamento
Copertura sopra il manufatto esistente, con notifica ai sensi dell articolo 250 e gestione del rischio.
Canne fumarieCanne fumarie in amianto
Smontaggio di canne fumarie e comignoli in cemento-amianto in edifici residenziali e condomini.