Piccole quantità in matrice compatta
Microraccolta amianto a Bologna: poche lastre, stessa procedura
Due lastre appoggiate al muro del cortile, una vasca, un pezzo di canna fumaria già staccato. Sono i casi più frequenti e anche quelli in cui più spesso si sbaglia, perché sembrano troppo piccoli per meritare attenzione.
- Intervento professionale anche per quantità minime
- Assistenza sulla procedura di autorimozione regionale
- Imballaggio a norma ed etichettatura
- Trasporto e conferimento con formulario
La microraccolta è la gestione delle piccole quantità di materiali contenenti amianto in matrice compatta. Riguarda quasi sempre situazioni domestiche: la tettoia del posto auto smontata anni fa e mai portata via, le lastre di ricambio rimaste nel fienile, un tratto di canna fumaria caduto durante un temporale, una vaschetta di scarico sostituita dall’idraulico.
La quantità e piccola, ma la natura del rifiuto no: resta un rifiuto pericoloso con codice 17 06 05*, che non può finire in un cassone di inerti, in un centro di raccolta generico o, come si vede ancora troppo spesso lungo le strade di campagna della pianura bolognese, in un fosso.
Due strade possibili in Emilia-Romagna
Intervento della ditta abilitata
Ci occupiamo di tutto: piano di lavoro o notifica, rimozione, imballaggio, trasporto e conferimento in impianto autorizzato, con consegna del formulario. È la strada obbligata quando il manufatto è in quota, quando la quantità non è minima o quando il committente non è un privato.
Autorimozione del privato
La Regione Emilia-Romagna consente al privato cittadino di rimuovere piccole quantità di materiale compatto dalla propria abitazione e dalle pertinenze, seguendo le linee guida regionali, inviando il piano operativo semplificato al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e conferendo poi il materiale tramite il circuito di microraccolta del gestore dei rifiuti urbani.
Attenzione a tre cose
- L’autorimozione non vale per le aziende. Se il manufatto è in un capannone, in un negozio o in un fondo agricolo condotto da impresa, serve la ditta abilitata.
- Non vale in condominio. Sulle parti comuni la procedura semplificata non è applicabile.
- Non vale in quota. Nel momento in cui serve una scala lunga o un ponteggio si esce dalle lavorazioni semplici.
Se il caso è più grande di quanto sembrava, quello che serve e descritto in rimozione amianto a Bologna. Se invece hai trovato una lastra rotta e non sai come muoverti nell’immediato, leggi cosa fare quando una lastra si rompe.
I limiti previsti in Emilia-Romagna
La procedura semplificata per i privati è disciplinata dalle linee guida regionali approvate con la delibera di Giunta 1071 del 1° luglio 2019. Il gestore del servizio rifiuti urbani, che a Bologna è Hera, la applica con limiti quantitativi precisi, riferiti a un ritiro all’anno per utenza:
| Tipo di manufatto | Quantità massima |
|---|---|
| Lastre piane o ondulate | 24 mq, fino a 360 kg |
| Serbatoi e cisterne | 2, fino a 500 litri ciascuno |
| Canne fumarie | 3 metri |
| Altre tubazioni | 3 metri |
| Ricoveri per animali | 2 |
| Altri oggetti (vasi, fioriere) | 2 |
| Totale annuo | 500 kg complessivi |
La procedura è riservata alle utenze domestiche, cioè alle abitazioni civili e alle loro pertinenze, e il ritiro a domicilio da parte del gestore è gratuito. Le coperture devono essere strutturalmente continue: non vale per interventi su più manufatti adiacenti di proprietari diversi.
Come funziona, passo per passo
- Piano operativo semplificato. Il privato compila il modulo previsto e lo trasmette all’AUSL, che ne verifica correttezza e completezza.
- Kit di protezione e confezionamento. Si acquista in commercio: tuta monouso, guanti, facciale filtrante FFP3, incapsulante certificato, pompa o nebulizzatore, telo in polietilene trasparente di spessore adeguato.
- Rimozione e confezionamento. Il materiale viene bagnato con l’incapsulante, smontato senza romperlo e avvolto nel telo, impedendo a estranei di avvicinarsi durante il lavoro.
- Prenotazione del ritiro. Si contatta il gestore, che verifica la presenza del piano accettato e fissa la data.
- Ritiro e documenti. L’operatore firma le copie del piano: una resta al gestore, una al privato, una va inviata all’AUSL entro un mese.
Il percorso è pensato per piccole quantità e lavorazioni semplici, da terra o da altezze modeste. Le informazioni ufficiali e aggiornate sono quelle pubblicate dal gestore e dalla Regione: prima di procedere conviene sempre verificarle. Per un approfondimento sulle regole dell’autorimozione c’è la guida si può rimuovere l’eternit da soli?
Quando conviene comunque chiamarci
Se il manufatto è in quota, se le lastre sono rotte e sbriciolate, se la superficie supera i limiti o semplicemente se non vuoi occupartene, l’intervento professionale costa meno di quanto si pensi: su piccole quantità parliamo di qualche centinaio di euro, con tutto il percorso documentato.
Anche per poche lastre serve fare le cose per bene
Raccontaci cosa hai e dove si trova. Se rientra nell’autorimozione te lo diciamo, con tanto di procedura. Se non rientra, ti diamo il preventivo.
Domande frequenti
Cosa si intende esattamente per piccole quantità?
Non esiste un numero valido ovunque: la Regione Emilia-Romagna ha fissato i criteri nelle linee guida approvate con delibera 1071 del 2019, che riguardano manufatti in matrice compatta presenti in abitazioni private e relative pertinenze, in quantità limitate e con lavorazioni semplici, senza uso di ponteggi o attrezzature complesse. Se il caso rientra o meno lo verifichiamo insieme.
Serve comunque comunicare qualcosa?
Sì. Il privato che intende autorimuovere piccole quantità deve inviare il piano operativo semplificato al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL, seguendo il modello regionale, prima di eseguire i lavori.
Conviene fare da soli o chiamare la ditta?
Dipende dal manufatto e da chi lo deve maneggiare. Per due lastre a terra in un cortile, con le protezioni giuste e la procedura rispettata, l’autorimozione è praticabile. Per qualsiasi cosa che richieda salire in quota, la differenza di costo rispetto all’intervento professionale non giustifica il rischio.
Chi ritira il materiale se lo rimuovo io?
Il conferimento avviene tramite il circuito di microraccolta organizzato dal gestore dei rifiuti urbani, che a Bologna è Hera. Il materiale va imballato secondo le indicazioni fornite, prenotato il ritiro e consegnato nei modi previsti dal servizio.
Preventivo per piccole quantità
Indica quante lastre o quale manufatto, e se è già a terra.
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