Quartiere di Bologna
Smaltimento eternit a Navile
Bolognina, Corticella, Lame: il quartiere con la maggiore concentrazione di capannoni e cortili produttivi dentro il territorio comunale.
- Sopralluogo e preventivo con voci separate, senza impegno
- Piano di lavoro all’Azienda USL di Bologna a nostro carico
- Trasporto e conferimento in impianto autorizzato, con formulario
Zone del quartiere: Bolognina, Lame, Corticella, Noce, Dozza, Croce Coperta
Se si guarda Bologna dall’alto, il Navile è il quartiere dove le coperture grigie e ondulate saltano all’occhio più spesso. Non è un caso. Per buona parte del Novecento qui si è concentrata l’attività produttiva della città: le officine a ridosso della ferrovia, i depositi lungo via Ferrarese e via di Corticella, le piccole aziende meccaniche cresciute nei cortili della Bolognina. Molti di quei fabbricati sono stati coperti tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Settanta con lastre di cemento-amianto, il materiale più economico e veloce da posare in quel periodo.
Oggi la Bolognina è cambiata parecchio, tra nuove residenze, ex aree industriali riconvertite e servizi. Le lastre però sono rimaste dove erano, soprattutto nei punti che nessuno guarda: il tetto del magazzino dietro al condominio, la fila di box in fondo al cortile, la tettoia del laboratorio che ha cambiato tre affittuari senza che nessuno toccasse la copertura.
Il patrimonio edilizio di Navile
Nel Navile convivono tre tessuti molto diversi. C’è la Bolognina residenziale, fitta, fatta di palazzine degli anni Cinquanta e Sessanta con cortili interni: qui il cemento-amianto sta soprattutto nelle canne fumarie collettive, nei cassoni dell’acqua in sottotetto e nelle coperture delle autorimesse. Poi c’è la parte produttiva, con capannoni piccoli e medi spesso riconvertiti a magazzino, palestra o laboratorio ma con la copertura originale. Infine la fascia verso Corticella, la Dozza e il confine con Castel Maggiore, dove restano edifici rurali, depositi e tettoie agricole.
Una caratteristica ricorrente del quartiere sono le coperture “a pezzi”: un capannone diviso tra più proprietari, ciascuno con la sua porzione di tetto in condizioni diverse. In questi casi conviene ragionare sull’intero fabbricato anche se l’intervento lo chiede un solo proprietario, perché un piano di lavoro e un allestimento di cantiere unici costano meno di due interventi separati a distanza di pochi mesi.
Cosa troviamo più spesso a Navile
- Coperture di autorimesse condominiali nei cortili della Bolognina
- Canne fumarie collettive in palazzine degli anni Sessanta
- Capannoni artigianali riconvertiti con il manto originale
- Tettoie e depositi nelle aree verso Corticella e la Dozza
- Cassoni dell’acqua dimenticati nei sottotetti
Accessi, mezzi e logistica di cantiere
La difficoltà principale qui raramente è il tetto: è la strada. Molti cortili della Bolognina si raggiungono solo passando sotto un androne stretto, e un autocarro con gru non entra. Si lavora allora con il mezzo in strada e la gru che scavalca il fabbricato, oppure portando il materiale imballato fino all’uscita con un mezzo più piccolo. Entrambe le soluzioni richiedono spesso l’occupazione temporanea del suolo pubblico, che va chiesta al Comune per tempo.
Nelle zone produttive verso via del Gomito e Corticella gli spazi sono più larghi e il cantiere è più semplice, ma capita di dover coordinare i lavori con attività ancora aperte sotto la copertura. In quei casi si procede per settori, liberando una campata alla volta.
Le richieste più frequenti da Navile
Le chiamate che arrivano dal Navile riguardano soprattutto box e tettoie condominiali, coperture di piccoli capannoni che passano di mano e lastre segnalate dai vicini dopo un temporale. Negli ultimi anni sono aumentate anche le richieste legate alle compravendite: chi compra un fondo con il tetto in eternit vuole sapere prima quanto costa toglierlo.
Ogni intervento a Navile parte dallo stesso punto: vedere il manufatto. Solo dopo si può dire con onestà quanto costa, quanto dura e quale soluzione ha senso fra rimozione, incapsulamento e confinamento.
Come si svolge un intervento a Navile
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Telefonata e prima stima
Ci dici che manufatto è, quanti metri quadri circa e come si arriva al punto di lavoro. Con questi dati diamo un ordine di grandezza già al telefono.
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Sopralluogo
Misuriamo, valutiamo lo stato delle lastre e della struttura, verifichiamo accessi e spazi per il mezzo. Fotografiamo tutto, perché le foto servono anche per il piano di lavoro.
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Preventivo scritto e piano di lavoro
Il preventivo ha voci separate. Dopo la firma redigiamo il piano di lavoro e lo trasmettiamo all’Azienda USL di Bologna: servono almeno 30 giorni prima di poter iniziare.
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Cantiere, trasporto e documenti
Le lastre vengono trattate, smontate intere, imballate ed etichettate, poi trasportate a impianto autorizzato. A fine lavori consegniamo il formulario di identificazione del rifiuto.
Costi indicativi a Navile
Le cifre qui sotto sono gli intervalli entro cui si muovono gli interventi più comuni in provincia di Bologna nel 2026, IVA esclusa. Valgono anche per Navile: la lavorazione costa uguale ovunque, mentre trasferta e logistica particolare vengono indicate a parte.
| Intervento | Costo indicativo |
|---|---|
| Copertura ondulata 300–1.000 mq | 15–24 €/mq |
| Copertura ondulata 100–300 mq | 20–30 €/mq |
| Copertura ondulata 30–100 mq | 25–40 €/mq |
| Piccole superfici fino a 30 mq | 40–60 €/mq |
| Canna fumaria o comignolo | 400–1.200 € a corpo |
| Cassone dell’acqua in sottotetto | 350–900 € a corpo |
La scomposizione completa delle voci è nella pagina sui costi dello smaltimento eternit a Bologna. Per gli edifici condominiali è utile la pagina sulla rimozione dell’amianto in condominio.
Gli interventi che eseguiamo a Navile
Rimozione tetto in eternit a Bologna
Smontaggio di lastre ondulate di cemento-amianto da tetti di case, capannoni, fienili e tettoie.
CondominiRimozione amianto in condominio
Documentazione per assemblea e amministratore, cantiere in area comune, gestione degli accessi.
Garage e tettoieGarage, box e tettoie in eternit
I manufatti più diffusi nei cortili e nelle corti agricole della provincia.
Canne fumarieCanne fumarie in amianto
Smontaggio di canne fumarie e comignoli in cemento-amianto in edifici residenziali e condomini.
Cassoni acquaCassoni e serbatoi acqua in amianto
Bonifica dei serbatoi in sottotetto e sul lastrico solare, spesso collegati alla rete idrica interna.
CapannoniBonifica amianto capannoni e aziende
Coperture industriali, tettoie e magazzini, con cantierizzazione compatibile con l’attività in corso.
Tutti gli interventi di bonifica · Piano di lavoro AUSL · Detrazioni
Un manufatto da valutare a Navile?
Dicci di cosa si tratta e quanti metri quadri circa: al telefono diamo una prima forbice, poi il numero esatto arriva dopo il sopralluogo.
Domande frequenti: eternit a Navile
Intervenite anche per un solo manufatto a Navile?
Sì, anche per una tettoia o per poche lastre. Su quantità minime il costo al metro quadro è più alto, perché i costi fissi (piano di lavoro, viaggio, conferimento minimo) restano gli stessi, ma in valore assoluto si parla di cifre contenute. Se nello stesso periodo ci sono altri lavori in zona, proponiamo di accorparli per ridurre la spesa.
Quanto tempo passa fra la chiamata e il cantiere a Navile?
Il sopralluogo si fissa di norma nei giorni successivi alla chiamata, compatibilmente con il calendario. Da lì il vincolo è normativo: il piano di lavoro va trasmesso all’organo di vigilanza almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori. In pratica, dalla firma del preventivo al cantiere passano in genere cinque o sei settimane.
A quale AUSL va presentato il piano di lavoro per Navile?
Per Navile l’organo di vigilanza competente è l’Azienda USL di Bologna. Il piano lo redigiamo e lo trasmettiamo noi; al committente consegniamo copia della documentazione a fine lavori, insieme al formulario di smaltimento.
Il costo cambia rispetto a Bologna città?
La lavorazione ha lo stesso prezzo. Trasferta e logistica, quando incidono, sono indicate come voce separata nel preventivo; per Navile il loro peso è di solito modesto.
Possono togliere l’eternit dai box senza che l’intero condominio sia d’accordo?
Dipende da chi è proprietario della copertura. Se ogni box ha un proprietario diverso ma la copertura è unica e comune, la decisione passa dall’assemblea. Se invece i box sono fabbricati separati, ciascun proprietario può intervenire sul proprio, anche se un intervento coordinato costa meno a tutti.