Bonifica su tutta la Citta metropolitana
Rimozione amianto a Bologna: dalla verifica al formulario di smaltimento
Bonifichiamo manufatti in cemento-amianto di ogni tipo, non solo coperture. Valutiamo se conviene rimuovere, incapsulare o confinare, e ci prendiamo carico delle pratiche che rendono l'intervento regolare.
- Impresa iscritta all Albo Gestori Ambientali cat. 10A
- Piano di lavoro trasmesso all AUSL tramite portale SIRSA
- Operatori con abilitazione regionale e sorveglianza sanitaria
- Documentazione completa consegnata a fine lavori
Quando si parla di amianto a Bologna il pensiero corre subito alle lastre ondulate dei garage. Ma il cemento-amianto e stato usato per decenni in almeno una decina di forme diverse, molte delle quali sono dentro casa e non sul tetto: canne fumarie, colonne di scarico, cassoni dell'acqua, pavimenti in vinil-amianto, rivestimenti di caldaie e tubazioni. Rimuoverli richiede la stessa procedura, gli stessi requisiti di legge e la stessa documentazione.
La rimozione amianto a Bologna segue un percorso preciso, definito dal Titolo IX, Capo III del D.Lgs. 81/2008 e dai provvedimenti regionali dell'Emilia-Romagna. Il punto di partenza non e il cantiere: e la valutazione. Prima di decidere che si toglie, bisogna sapere che cosa si toglie, in che stato si trova e che tipo di matrice ha, perche da questo dipendono la classificazione del rifiuto, le protezioni da adottare e il costo.
Matrice compatta e matrice friabile: perche la distinzione conta
I materiali contenenti amianto si dividono in due grandi famiglie. Nella matrice compatta la fibra e legata dentro un impasto cementizio o resinoso: e il caso delle lastre di eternit, delle tubazioni, dei cassoni, dei pavimenti in vinil-amianto. Finche il legante regge, la fibra resta dov'e. Nella matrice friabile la fibra e sciolta o debolmente legata, e basta un movimento d'aria per liberarla: coibentazioni spruzzate, cartoni isolanti, corde e guarnizioni, rivestimenti di tubazioni negli impianti termici.
Le due situazioni non si affrontano allo stesso modo. Sulla matrice compatta si lavora in ambiente aperto, con incapsulamento preventivo e smontaggio a lastre intere. Sulla friabile serve un confinamento statico dell'area, un'unita di decontaminazione per il personale, l'estrazione in depressione e la restituibilita verificata a fine lavori. Per la friabile serve inoltre l'iscrizione in categoria 10B, che comprende anche la 10A. Il costo, a parita di quantita, puo essere tre o quattro volte superiore.
| Materiale | Matrice | Dove si trova a Bologna | Tipo di cantiere |
|---|---|---|---|
| Lastre ondulate | Compatta | Tetti di garage, tettoie, capannoni, fienili | Esterno, incapsulamento e smontaggio |
| Canne fumarie | Compatta | Palazzine anni 60-80, colonne di sfiato | Esterno o vano tecnico, sezionamento |
| Cassoni acqua | Compatta | Sottotetti e lastrici solari condominiali | Interno, spesso con smontaggio in pezzi |
| Tubazioni interrate | Compatta | Reti idriche e fognarie di corti e capannoni | Scavo, sezionamento controllato |
| Vinil-amianto | Compatta | Pavimenti di uffici, scuole, appartamenti anni 70 | Interno, rimozione a umido delle piastrelle |
| Coibentazioni | Friabile | Centrali termiche, tubazioni, controsoffitti | Confinamento statico, unita di decontaminazione |
Le tre strade previste dalla norma
Il decreto ministeriale 6 settembre 1994 e ancora oggi il riferimento tecnico per la scelta del metodo di bonifica. Prevede tre soluzioni, tutte legittime, con conseguenze molto diverse nel tempo.
Rimozione
Il materiale viene smontato, imballato e conferito in discarica. Costa piu delle alternative ma azzera il problema: nessun controllo periodico, nessun vincolo da dichiarare in caso di vendita, nessun rifiuto che resta in carico al proprietario.
Incapsulamento
Si applicano prodotti certificati che penetrano e ricoprono la superficie, bloccando il rilascio di fibre. Richiede lastre ancora integre e comporta l'obbligo di controlli periodici documentati. Come funziona.
Confinamento
Il manufatto viene chiuso dietro una struttura nuova, per esempio una sovracopertura metallica sopra le lastre esistenti. Il materiale resta li sotto e va gestito. Quando ha senso.
Che cosa comprende un intervento di bonifica
Un preventivo di rimozione amianto che si limita a scrivere una cifra al metro quadro dice poco. Le voci che compongono davvero il costo sono queste, e le esplicitiamo sempre:
- Redazione e invio del piano di lavoro. Documento tecnico con descrizione dell'intervento, misure di protezione, gestione dei rifiuti e nominativi degli operatori. Va trasmesso all'AUSL almeno 30 giorni prima. Dettagli nella pagina piano di lavoro amianto.
- Allestimento del cantiere. Delimitazione dell'area, segnaletica, protezione delle zone sottostanti, ponteggio o piattaforma aerea, dispositivi anticaduta dove serve.
- Trattamento preventivo. Applicazione a bassa pressione di incapsulante sulle superfici prima di ogni movimentazione, per fissare le fibre superficiali.
- Rimozione controllata. Smontaggio pezzo per pezzo senza rotture, calata a terra con mezzi meccanici, mai lancio o scivolo.
- Imballaggio ed etichettatura. Doppio telo in polietilene sigillato, etichetta di pericolo, pallettizzazione.
- Trasporto e conferimento. Mezzo iscritto all'Albo, formulario di identificazione del rifiuto, impianto autorizzato a ricevere rifiuti contenenti amianto.
- Chiusura documentale. Consegna del FIR con quarta copia, comunicazione di fine lavori, eventuale richiesta di restituibilita per gli interventi su friabile.
Il codice CER che troverai sui documenti
Le lastre e i manufatti in cemento-amianto viaggiano con il codice 17 06 05* (materiali da costruzione contenenti amianto), l'asterisco indica il rifiuto pericoloso. I materiali isolanti contenenti amianto rientrano invece nel 17 06 01*. Verificare questi codici sul formulario e il modo piu rapido per capire se il rifiuto e stato classificato correttamente.
Situazioni tipiche che gestiamo a Bologna
Rimozione tetto in eternit a Bologna
Smontaggio di lastre ondulate di cemento-amianto da tetti di case, capannoni, fienili e tettoie.
Nuova coperturaNuova copertura dopo la rimozione
Sostituzione della copertura rimossa con lamiera grecata, pannello coibentato o manto in tegole.
IncapsulamentoIncapsulamento amianto a Bologna
Trattamento con prodotti certificati quando la lastra e ancora integra e la rimozione non e sostenibile.
SovracoperturaSovracopertura e confinamento
Copertura sopra il manufatto esistente, con notifica ai sensi dell articolo 250 e gestione del rischio.
Canne fumarieCanne fumarie in amianto
Smontaggio di canne fumarie e comignoli in cemento-amianto in edifici residenziali e condomini.
TubazioniTubazioni e condotte in amianto
Rimozione di tubi di scarico, colonne montanti e condotte interrate in cemento-amianto.
Cassoni acquaCassoni e serbatoi acqua in amianto
Bonifica dei serbatoi in sottotetto e sul lastrico solare, spesso collegati alla rete idrica interna.
MicroraccoltaMicroraccolta amianto
Piccole quantita in matrice compatta: poche lastre, una vasca, un pezzo di canna fumaria.
Vuoi sapere quanto costa togliere quelle lastre?
Bastano due dati per una prima stima al telefono: metri quadri indicativi e tipo di manufatto. Poi fissiamo il sopralluogo e mettiamo tutto per iscritto.
Domande frequenti
Che differenza c’è fra rimozione, incapsulamento e confinamento?
La rimozione elimina il materiale e chiude la questione. L’incapsulamento lo tratta con prodotti che ne bloccano le fibre in superficie. Il confinamento lo isola dietro una barriera fisica. Le ultime due sono legittime ai sensi del DM 6 settembre 1994, ma lasciano l’amianto in posto e fanno scattare un obbligo di controllo periodico.
Chi paga la rimozione se l’immobile è affittato?
La spesa è di regola a carico del proprietario, perché riguarda la struttura e non la conduzione. Il conduttore che sostenga la spesa con il consenso del proprietario può in alcuni casi accedere alla detrazione. Conviene mettere l’accordo per iscritto prima di iniziare.
Serve un’autorizzazione del Comune?
Per la sola rimozione con ripristino della copertura in forma e dimensioni analoghe, nella gran parte dei casi si resta nella manutenzione straordinaria e la pratica edilizia è una CILA. Se cambiano quote, sagoma o si interviene su edifici vincolati, il quadro cambia: lo verifichiamo in sede di sopralluogo.
Come faccio a sapere se il mio manufatto contiene davvero amianto?
A occhio si arriva a un sospetto, non a una certezza. La conferma si ottiene con un campionamento e un’analisi di laboratorio in microscopia. Se il dubbio riguarda un materiale integro, il prelievo va fatto in sicurezza da chi è attrezzato.
Per il quadro normativo completo, dalla legge 257/1992 agli obblighi di manutenzione, questa pagina raccoglie i riferimenti aggiornati.
Fai valutare il tuo manufatto
Anche solo per capire se e amianto e cosa conviene fare.
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IncapsulamentoIncapsulamento amianto a Bologna
Trattamento con prodotti certificati quando la lastra e ancora integra e la rimozione non e sostenibile.
SovracoperturaSovracopertura e confinamento
Copertura sopra il manufatto esistente, con notifica ai sensi dell articolo 250 e gestione del rischio.
Canne fumarieCanne fumarie in amianto
Smontaggio di canne fumarie e comignoli in cemento-amianto in edifici residenziali e condomini.
TubazioniTubazioni e condotte in amianto
Rimozione di tubi di scarico, colonne montanti e condotte interrate in cemento-amianto.