Responsabilita e conseguenze

Amianto: obblighi del proprietario e cosa si rischia

Nessuno e obbligato a rimuovere l'amianto in quanto tale. Tutti sono obbligati a controllarlo, a non disperderlo e a smaltirlo correttamente quando decidono di toglierlo. La differenza fra le due cose e dove nascono i problemi.

  • Obbligo di controllo e manutenzione dei materiali in opera
  • Designazione del responsabile quando l amianto resta
  • Divieto assoluto di smaltimento fuori dal circuito autorizzato
  • Verifica dei requisiti dell impresa a cui si affida il lavoro
Manufatti in cemento-amianto invecchiati soggetti a obbligo di controllo

La domanda che ci fanno piu spesso su questo tema e la stessa: rischio una multa se lascio il tetto com e. La risposta breve e no, non per il solo fatto di avere amianto. La risposta lunga e che gli obblighi esistono e non riguardano la rimozione ma la gestione, e che ignorarli puo portare in un territorio ben piu scomodo di una sanzione amministrativa.

Gli obblighi di chi ha amianto in opera

  1. Controllo periodico dello stato di conservazione. Verifica documentata delle condizioni del materiale, con cadenza definita in base alla situazione e comunque ripetuta nel tempo.
  2. Designazione di un responsabile. Una figura incaricata del controllo e della manutenzione dei materiali contenenti amianto, che tenga la documentazione e coordini gli interventi.
  3. Informazione a chi opera nell edificio. Chiunque debba eseguire lavori, anche estranei all amianto, va informato della sua presenza e della sua collocazione.
  4. Manutenzione e messa in sicurezza. Quando il materiale si degrada al punto da poter rilasciare fibre, l intervento diventa dovuto.
  5. Rispetto delle prescrizioni dell autorita sanitaria. Se l AUSL dispone una bonifica con un termine, quel termine va rispettato.

Dove si concentrano i rischi reali

Smaltimento irregolare

Portare le lastre in discarica di inerti, metterle in un cassone di materiale edile generico, abbandonarle in un fosso o interrarle in un terreno agricolo. Sono condotte che il Codice dell ambiente tratta come gestione illecita di rifiuti pericolosi, con conseguenze anche di natura penale e con obbligo di ripristino a carico del responsabile.

Lavori senza pratiche

Rimuovere senza piano di lavoro, senza notifica e senza impresa abilitata. Oltre alle sanzioni previste dal Titolo IX del D.Lgs. 81/2008 per il datore di lavoro, resta un problema pratico non da poco: nessuna tracciabilita del rifiuto e nessun documento da esibire in caso di verifica o di vendita dell immobile.

Interventi impropri

Lavare la copertura con l idropulitrice, tagliare le lastre con il flessibile, spazzare i frammenti a secco, usare l aspirapolvere domestico su polveri sospette. Sono le condotte che causano la maggior dispersione di fibre in assoluto, spesso in buona fede.

Silenzio in compravendita

Non dichiarare la presenza di amianto a un acquirente puo aprire un contenzioso per vizio occulto, con richieste di riduzione del prezzo o di risarcimento. Dichiararlo, allegare la documentazione ed eventualmente scontare il prezzo e la strada meno rischiosa.

Fabbricato con manufatti in cemento-amianto trascurati nel tempo
La maggior parte delle situazioni irregolari non nasce da malafede ma da disinformazione: qualcuno ha detto che bastava buttarle nel cassone.

Il ruolo del committente

C e un aspetto che sfugge quasi sempre a chi commissiona il lavoro: chi produce il rifiuto ha responsabilita sulla sua corretta gestione, e questa responsabilita non si esaurisce con il pagamento della fattura. Prima di affidare un intervento vale la pena chiedere, e ottenere per iscritto:

  • estremi di iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali, con categoria e scadenza;
  • conferma che il piano di lavoro verra presentato e copia dello stesso;
  • indicazione dell impianto di destinazione del rifiuto;
  • impegno alla consegna del formulario con la quarta copia di ritorno.

Sono quattro domande che qualsiasi impresa seria e contenta di ricevere. Se qualcuno si irrita, e gia una risposta.

Se hai gia sbagliato in passato

Capita di ereditare situazioni create da altri, o di scoprire che vent anni fa qualcuno ha interrato delle lastre nel terreno. Nascondere il problema lo peggiora, perche verra fuori comunque al primo scavo o alla prima perizia. Regolarizzare oggi, con una rimozione tracciata, costa molto meno di gestirlo dopo una segnalazione.

Hai ricevuto una segnalazione o un ordinanza

Portaci il documento. Valutiamo cosa serve davvero, in quanto tempo e con quale procedura, senza allarmismi e senza minimizzare.

Domande frequenti

Cosa succede se un vicino segnala il mio tetto?

La segnalazione arriva di norma al Comune o all AUSL, che puo disporre un sopralluogo. Se emerge un materiale degradato con rilascio di fibre, l autorita sanitaria puo ordinare la messa in sicurezza entro un termine. Ignorare l ordinanza espone a conseguenze ben piu serie del costo del lavoro.

Rischio qualcosa se ho gia buttato delle lastre anni fa?

L abbandono e lo smaltimento non autorizzato di rifiuti pericolosi sono illeciti con conseguenze significative, previste dal Codice dell ambiente. La cosa piu sensata, se ci si trova in una situazione irregolare, e regolarizzarla ora piuttosto che aspettare che emerga in occasione di una compravendita o di un controllo.

Chi risponde se l impresa non era abilitata?

L impresa risponde per le violazioni proprie. Ma il committente che affida un lavoro su rifiuti pericolosi a un soggetto privo dei requisiti puo trovarsi coinvolto, perche sul produttore del rifiuto gravano obblighi di corretta gestione e di verifica dei soggetti a cui lo affida.

Devo per forza nominare un responsabile?

Se il materiale contenente amianto resta in opera in un edificio, il DM 6 settembre 1994 prevede la designazione di una figura responsabile del controllo e della manutenzione, con tenuta della documentazione e programma di ispezioni. E un obbligo che molti proprietari e amministratori ignorano.

Descrivi la tua situazione

Anche se la situazione e irregolare: serve a capire come sistemarla.

Campi con * obbligatori. Nessun impegno e nessun costo per il sopralluogo. Se preferisci parlarne subito, il numero e 348 976 3522.