Una alternativa, non una scorciatoia

Incapsulamento amianto a Bologna: quando ha senso e quando e solo un rinvio

L'incapsulamento e previsto dalla legge e in alcune situazioni e la scelta piu ragionevole. In altre e semplicemente un modo per spostare avanti il problema, aumentandone il costo. Diciamo con chiarezza in quale dei due casi ti trovi.

  • Valutazione preventiva dello stato di conservazione
  • Prodotti conformi al DM 20 agosto 1999
  • Notifica all organo di vigilanza a nostro carico
  • Programma di controllo consegnato al proprietario
Superficie di copertura invecchiata osservata da vicino, con segni di degrado

Il decreto ministeriale 6 settembre 1994 individua tre metodi di bonifica: rimozione, incapsulamento e confinamento. Sono tutti e tre legittimi, ma non sono equivalenti. La rimozione elimina il materiale; l incapsulamento lo lascia dov e, trattandolo con prodotti che penetrano nella matrice e formano una pellicola che trattiene le fibre superficiali.

Il vantaggio e evidente: costa meno, si fa in tempi brevi, non produce rifiuto pericoloso e non richiede smontaggio. Lo svantaggio lo e altrettanto: l amianto resta li, il proprietario diventa responsabile della sua sorveglianza e il trattamento ha una durata finita, oltre la quale va ripristinato.

I due tipi di trattamento

I prodotti incapsulanti si dividono in due categorie principali, spesso usate in combinazione. Gli impregnanti penetrano nella matrice e ricostituiscono la coesione interna del materiale. I ricoprenti restano in superficie e formano una membrana continua, di norma pigmentata, che protegge dagli agenti atmosferici e rende visibile la copertura ottenuta.

Su una copertura esterna il ciclo tipico prevede lavaggio controllato a bassissima pressione con raccolta delle acque, applicazione dell impregnante e successiva stesura del ricoprente in due mani. Il lavaggio e la fase piu delicata: farlo con un idropulitrice ad alta pressione, come si vede fare da chi non e del mestiere, significa disperdere fibre nell ambiente e trasformare un intervento di bonifica in un danno.

Quando l incapsulamento e una scelta sensata

  • Lastre ancora integre, senza fessure passanti ne sfarinamenti
  • Manufatto non esposto a urti, calpestio o vibrazioni
  • Fabbricato con destinazione certa a demolizione o ristrutturazione a breve
  • Superfici molto ampie con necessita di scaglionare la spesa nel tempo
  • Situazioni in cui la rimozione richiederebbe lo svuotamento di attivita produttive in corso

Quando non va fatto

  • Superficie che si sbriciola, muschio radicato, matrice dilavata
  • Lastre gia rotte o con parti mancanti
  • Materiale in matrice friabile, per il quale servono altre tecniche
  • Coperture su cui si intende installare un impianto fotovoltaico
  • Immobili in vendita a breve: l acquirente eredita l obbligo di controllo
Attrezzatura di protezione pronta all uso prima di un intervento
Anche un trattamento senza rimozione resta un lavoro su amianto: protezioni, notifica all organo di vigilanza e impresa abilitata restano obbligatori.

Gli obblighi che restano dopo il trattamento

Questo e il punto che quasi nessuno spiega in fase di preventivo. Lasciare in opera un materiale contenente amianto, anche se trattato, comporta una serie di adempimenti in capo al proprietario o al responsabile dell attivita che si svolge nell edificio:

  • designazione di una figura responsabile del controllo e della manutenzione dei materiali contenenti amianto;
  • tenuta della documentazione relativa alla collocazione del materiale e al trattamento eseguito;
  • ispezioni periodiche dello stato di conservazione, con verbale e documentazione fotografica;
  • informazione a chi lavora o interviene nell edificio, comprese le imprese chiamate per altri lavori;
  • ripristino del trattamento quando la pellicola perde efficacia.

Nel confronto economico fra le due strade, questi costi ricorrenti pesano piu di quanto sembri. Se il fabbricato ha ancora una vita lunga davanti, la rimozione resta quasi sempre la soluzione piu conveniente sul medio periodo, oltre che l unica che chiude davvero la pratica.

Una via di mezzo: il confinamento

Fra rimozione e incapsulamento esiste una terza opzione, il confinamento, che nel caso delle coperture prende la forma della sovracopertura metallica posata sopra le lastre esistenti. Ha regole sue e obblighi suoi, che spieghiamo nella pagina sovracopertura e confinamento.

Non sai se il tuo manufatto e ancora incapsulabile

Lo stato di conservazione si valuta sul posto in pochi minuti. Se il supporto non regge te lo diciamo, anche se significa proporti un lavoro diverso.

Domande frequenti

L incapsulamento fa sparire l obbligo di controllo?

No, e il contrario: lo fa nascere. Con l amianto incapsulato il materiale resta in opera e il proprietario deve nominare un responsabile, tenere la documentazione e programmare controlli periodici sullo stato di conservazione, di norma con cadenza triennale salvo diverse indicazioni.

Costa davvero molto meno della rimozione?

Sull immediato si, di solito una frazione. Ma il confronto va fatto sul ciclo di vita: incapsulare oggi significa spendere di nuovo fra qualche anno per il ripristino del trattamento e, in ogni caso, dover rimuovere prima o poi. Su molti manufatti il risparmio si annulla nel giro di dieci o dodici anni.

Si puo incapsulare qualsiasi lastra?

No. Serve un supporto ancora coeso, senza fessurazioni passanti, sfarinamenti o parti mancanti. Se la superficie si sbriciola sotto la mano, l incapsulante non ha nulla a cui aggrapparsi e il trattamento non regge. In quel caso l unica strada corretta e la rimozione.

Serve comunque un impresa iscritta all Albo?

Si. Anche gli interventi di incapsulamento ai sensi del DM 6 settembre 1994 devono essere eseguiti da imprese iscritte all Albo Nazionale Gestori Ambientali, e va trasmessa la notifica prevista dall articolo 250 del D.Lgs. 81/2008 all organo di vigilanza.

Valutazione dello stato di conservazione

Descrivi il manufatto e da quanto e in opera.

Campi con * obbligatori. Nessun impegno e nessun costo per il sopralluogo. Se preferisci parlarne subito, il numero e 348 976 3522.