Metodo e tempi reali

Come si svolge davvero un intervento su amianto

Chi ci chiama la prima volta ha spesso in mente un lavoro edile qualunque. La bonifica dell'amianto e un'altra cosa: ha una procedura scritta nella norma, tempi che non si comprimono e una coda documentale che vale quanto il cantiere.

  • Sopralluogo gratuito e preventivo scritto
  • Piano di lavoro trasmesso all AUSL tramite portale regionale
  • Cantiere con procedure e protezioni definite in anticipo
  • Documentazione completa consegnata a fine lavori
Allestimento di cantiere con attrezzature e protezioni prima dell inizio delle lavorazioni

Il tempo di un intervento su amianto non lo decide l impresa: lo decide la procedura. Fra la firma del preventivo e il primo giorno di cantiere passano di norma cinque o sei settimane, perche il piano di lavoro deve essere trasmesso all organo di vigilanza almeno 30 giorni prima dell inizio dei lavori. Chi promette di venire la settimana prossima o non ha capito il lavoro o non intende presentare nulla.

Le sette fasi, una per una

  1. Primo contatto

    Al telefono servono tre informazioni: che manufatto e, quanti metri quadri circa, dove si trova. Con questi dati diamo un ordine di grandezza e capiamo se serve un sopralluogo o se il caso rientra fra quelli gestibili con procedura semplificata. Non facciamo preventivi definitivi per telefono: sarebbe una scommessa, non una stima.

  2. Sopralluogo

    Sul posto si misura, si valuta lo stato di conservazione, si verificano accessi, punti di appoggio, presenza di linee elettriche vicine, spazio per il mezzo. Si fotografa tutto, perche le foto servono anche per il piano di lavoro. Il sopralluogo e gratuito e non impegna: se poi si decide di non procedere, la valutazione resta comunque al proprietario.

  3. Preventivo scritto

    Documento con voci separate, tempi indicativi, elenco di cio che e compreso e di cio che non lo e. Dichiariamo esplicitamente le variabili che potrebbero modificare l importo, per esempio il rinvenimento di strutture degradate sotto le lastre. Nessuna variazione arriva a lavoro iniziato senza essere stata prevista come possibile.

  4. Piano di lavoro e pratiche

    Redigiamo il piano di lavoro previsto dall articolo 256 del D.Lgs. 81/2008 e lo trasmettiamo al Dipartimento di Sanita Pubblica dell AUSL competente, in Emilia-Romagna attraverso il portale regionale SIRSA. Se l intervento non comporta rimozione ma solo azione meccanica sul materiale, si presenta invece la notifica dell articolo 250. Vedi la pagina dedicata al piano di lavoro.

  5. Programmazione e comunicazioni

    Definita la data, si avvisano committente, eventuali vicini interessati, amministratore di condominio o responsabile di stabilimento. Se la data di inizio si sposta rispetto a quella indicata nel piano, va comunicata all organo di vigilanza con il preavviso previsto.

  6. Esecuzione

    Allestimento, incapsulamento preventivo, rimozione controllata, imballaggio, pulizia dell area. Il cantiere resta delimitato e segnalato per tutta la durata. Chi non fa parte della squadra non entra.

  7. Trasporto, smaltimento e chiusura

    Il rifiuto parte con formulario verso impianto autorizzato. Al ritorno della quarta copia consegniamo il fascicolo completo al committente. Sugli interventi su materiale friabile si aggiunge la verifica di restituibilita degli ambienti.

Dispositivi di protezione individuale preparati per la squadra
La vestizione e la svestizione seguono un ordine preciso: e il momento in cui si evita di portare fuori dal cantiere quello che si e appena tolto dal tetto.

Cosa chiediamo al committente

Poco, ma serve. Un cantiere su amianto funziona bene se queste cose sono chiare prima di iniziare:

  • libero accesso all area di lavoro e alle zone sottostanti nei giorni concordati;
  • disponibilita di un punto acqua e, dove serve, di una presa elettrica;
  • informazione a inquilini, dipendenti o vicini sulle date del cantiere;
  • indicazione di eventuali impianti attivi sulla copertura, come antenne, condizionatori o pannelli solari termici;
  • presenza di un referente raggiungibile per le decisioni rapide.

Su cosa non facciamo promesse

Non garantiamo date di inizio prima che il piano di lavoro sia stato trasmesso, non promettiamo interventi in ventiquattro ore e non diciamo che un preventivo restera identico se sotto le lastre troviamo una struttura marcia. Quello che garantiamo e diverso: preventivo scritto con voci separate, comunicazione immediata di ogni imprevisto e documentazione completa a fine lavori.

Iniziamo dal sopralluogo

E gratuito, dura mezz'ora e serve a te anche se poi decidi di affidarti a qualcun altro: uscirai comunque sapendo che cosa hai sul tetto.

Domande frequenti

I 30 giorni si possono saltare in caso di urgenza?

La norma prevede che il piano di lavoro sia trasmesso almeno 30 giorni prima dell inizio dei lavori. In situazioni di urgenza documentata, per esempio un crollo parziale che espone il materiale, esistono margini di gestione da concordare con l organo di vigilanza. Non e una scorciatoia disponibile a richiesta: e un eccezione motivata.

Chi controlla il cantiere?

La vigilanza spetta all Unita Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Sanita Pubblica dell AUSL, che valuta i piani di lavoro e puo effettuare sopralluoghi durante le lavorazioni. E una verifica normale, non un segnale che qualcosa non va.

Che documenti mi restano alla fine?

Copia del piano di lavoro presentato, il formulario di identificazione del rifiuto con la quarta copia di ritorno dall impianto, la documentazione fotografica dell intervento e la fattura. Sono i documenti che servono anche per la detrazione fiscale e in caso di futura compravendita.

Lavorate anche il sabato?

Su richiesta e quando serve ridurre l impatto su attivita commerciali o produttive, si. Va indicato nel piano di lavoro e concordato in fase di preventivo, perche incide sui costi di manodopera.

Fissa il sopralluogo

Indica una fascia oraria comoda: ci organizziamo di conseguenza.

Campi con * obbligatori. Nessun impegno e nessun costo per il sopralluogo. Se preferisci parlarne subito, il numero e 348 976 3522.