Quartiere di Bologna
Smaltimento eternit a Santo Stefano
Centro storico sud-est, Murri e colli: interventi su edifici storici, ville e palazzine signorili.
- Sopralluogo e preventivo con voci separate, senza impegno
- Piano di lavoro all’Azienda USL di Bologna a nostro carico
- Trasporto e conferimento in impianto autorizzato, con formulario
Zone del quartiere: Centro sud-est, Galvani, Murri, Colli, San Michele in Bosco, Paderno
Santo Stefano comprende una parte importante del centro storico, la zona di via Murri e le colline che salgono verso San Michele in Bosco, Paderno e Monte Donato. È il quartiere dove la presenza di cemento-amianto sorprende di più chi la scopre, perché non corrisponde all’immagine dell’edilizia di pregio.
Eppure tra gli anni Cinquanta e Settanta anche qui si sono fatte manutenzioni con i materiali del tempo: una canna fumaria sostituita, un serbatoio installato nel sottotetto, una tettoia sul retro della villa, la copertura di un piccolo annesso in giardino.
Il patrimonio edilizio di Santo Stefano
In centro storico gli interventi riguardano quasi sempre elementi accessori: canne fumarie inserite in vecchi camini, cassoni d’acqua, tubi di scarico nei cavedi, coperture di corpi bassi nei cortili. L’edificio principale ha quasi sempre il manto in coppi, ma è proprio su quei corpi secondari che si trovano le lastre.
Nella fascia di via Murri e verso i colli prevalgono palazzine signorili e ville con giardino. Qui compaiono garage, serre, ricoveri attrezzi e porticati coperti con lastre ondulate, spesso montati decenni fa e mai più toccati. Sono interventi di piccola superficie, ma con accessi in pendenza e spazi verdi da proteggere durante il cantiere.
Cosa troviamo più spesso a Santo Stefano
- Canne fumarie inserite in camini di edifici storici
- Cassoni dell’acqua in sottotetti difficili da raggiungere
- Coperture di corpi bassi nei cortili del centro
- Garage e tettoie di ville sui colli
- Annessi da giardino e ricoveri attrezzi
Accessi, mezzi e logistica di cantiere
Nel centro storico le difficoltà sono le stesse di Porto - Saragozza: ZTL, permessi, strade strette. In più, su edifici sottoposti a tutela la nuova copertura dei corpi accessori va scelta con attenzione e, quando serve, concordata con gli uffici competenti. La bonifica dell’amianto in sé non richiede autorizzazioni edilizie particolari, ma il ripristino sì, se cambia materiale o forma.
Sui colli si lavora spesso con strade private in salita e piazzali ridotti. In sopralluogo verifichiamo la portata dell’accesso e lo spazio di manovra, perché decidono quale mezzo usare e quanti viaggi servono per portare via il materiale.
Le richieste più frequenti da Santo Stefano
Le richieste da Santo Stefano riguardano soprattutto manufatti singoli, spesso scoperti durante una ristrutturazione o una compravendita. Il proprietario vuole capire rapidamente cosa ha in casa, quanto costa toglierlo e se il lavoro interferisce con il resto del cantiere.
A Santo Stefano come altrove, la procedura per togliere l’amianto è la stessa: cambiano il fabbricato, gli accessi e la logistica, ed è su questi che si costruisce il preventivo.
Come si svolge un intervento a Santo Stefano
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Telefonata e prima stima
Ci dici che manufatto è, quanti metri quadri circa e come si arriva al punto di lavoro. Con questi dati diamo un ordine di grandezza già al telefono.
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Sopralluogo
Misuriamo, valutiamo lo stato delle lastre e della struttura, verifichiamo accessi e spazi per il mezzo. Fotografiamo tutto, perché le foto servono anche per il piano di lavoro.
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Preventivo scritto e piano di lavoro
Il preventivo ha voci separate. Dopo la firma redigiamo il piano di lavoro e lo trasmettiamo all’Azienda USL di Bologna: servono almeno 30 giorni prima di poter iniziare.
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Cantiere, trasporto e documenti
Le lastre vengono trattate, smontate intere, imballate ed etichettate, poi trasportate a impianto autorizzato. A fine lavori consegniamo il formulario di identificazione del rifiuto.
Costi indicativi a Santo Stefano
Le cifre qui sotto sono gli intervalli entro cui si muovono gli interventi più comuni in provincia di Bologna nel 2026, IVA esclusa. Valgono anche per Santo Stefano: la lavorazione costa uguale ovunque, mentre trasferta e logistica particolare vengono indicate a parte.
| Intervento | Costo indicativo |
|---|---|
| Copertura ondulata 300–1.000 mq | 15–24 €/mq |
| Copertura ondulata 100–300 mq | 20–30 €/mq |
| Copertura ondulata 30–100 mq | 25–40 €/mq |
| Piccole superfici fino a 30 mq | 40–60 €/mq |
| Canna fumaria o comignolo | 400–1.200 € a corpo |
| Cassone dell’acqua in sottotetto | 350–900 € a corpo |
La scomposizione completa delle voci è nella pagina sui costi dello smaltimento eternit a Bologna. Per gli edifici condominiali è utile la pagina sulla rimozione dell’amianto in condominio.
Gli interventi che eseguiamo a Santo Stefano
Rimozione tetto in eternit a Bologna
Smontaggio di lastre ondulate di cemento-amianto da tetti di case, capannoni, fienili e tettoie.
CondominiRimozione amianto in condominio
Documentazione per assemblea e amministratore, cantiere in area comune, gestione degli accessi.
Garage e tettoieGarage, box e tettoie in eternit
I manufatti più diffusi nei cortili e nelle corti agricole della provincia.
Canne fumarieCanne fumarie in amianto
Smontaggio di canne fumarie e comignoli in cemento-amianto in edifici residenziali e condomini.
Cassoni acquaCassoni e serbatoi acqua in amianto
Bonifica dei serbatoi in sottotetto e sul lastrico solare, spesso collegati alla rete idrica interna.
CapannoniBonifica amianto capannoni e aziende
Coperture industriali, tettoie e magazzini, con cantierizzazione compatibile con l’attività in corso.
Tutti gli interventi di bonifica · Piano di lavoro AUSL · Detrazioni
Un manufatto da valutare a Santo Stefano?
Dicci di cosa si tratta e quanti metri quadri circa: al telefono diamo una prima forbice, poi il numero esatto arriva dopo il sopralluogo.
Domande frequenti: eternit a Santo Stefano
Intervenite anche per un solo manufatto a Santo Stefano?
Sì, anche per una tettoia o per poche lastre. Su quantità minime il costo al metro quadro è più alto, perché i costi fissi (piano di lavoro, viaggio, conferimento minimo) restano gli stessi, ma in valore assoluto si parla di cifre contenute. Se nello stesso periodo ci sono altri lavori in zona, proponiamo di accorparli per ridurre la spesa.
Quanto tempo passa fra la chiamata e il cantiere a Santo Stefano?
Il sopralluogo si fissa di norma nei giorni successivi alla chiamata, compatibilmente con il calendario. Da lì il vincolo è normativo: il piano di lavoro va trasmesso all’organo di vigilanza almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori. In pratica, dalla firma del preventivo al cantiere passano in genere cinque o sei settimane.
A quale AUSL va presentato il piano di lavoro per Santo Stefano?
Per Santo Stefano l’organo di vigilanza competente è l’Azienda USL di Bologna. Il piano lo redigiamo e lo trasmettiamo noi; al committente consegniamo copia della documentazione a fine lavori, insieme al formulario di smaltimento.
Il costo cambia rispetto a Bologna città?
La lavorazione ha lo stesso prezzo. Trasferta e logistica, quando incidono, sono indicate come voce separata nel preventivo; per Santo Stefano il loro peso è di solito modesto.
Possono togliere l’eternit dai box senza che l’intero condominio sia d’accordo?
Dipende da chi è proprietario della copertura. Se ogni box ha un proprietario diverso ma la copertura è unica e comune, la decisione passa dall’assemblea. Se invece i box sono fabbricati separati, ciascun proprietario può intervenire sul proprio, anche se un intervento coordinato costa meno a tutti.
Zone limitrofe
Preventivo per Santo Stefano
Indica il tipo di manufatto e la superficie approssimativa.